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Dos anarquistas presos, acusados de "resistencia y violencia contra la autoridad pública, lesiones y daños" tras haberse negado a presentar sus documentos a los carabinieri en solidadridad con lxs "sin papeles".
03.07.06 - Rovereto, Italia.


El tribunal de Rovereto condenó a 10 meses de cárcel a Mike (Daniele Benedetti), a 9 meses a Juan (Juan Sorroche), a 5 meses a Evelin y a 4 meses a Daniela. Las condenas a las compañeras quedaron en suspensión, mientras los dos compañeros permanecerán en la cárcel de Rovereto. Las acusaciones son: resistencia y violencia contra la autoridad pública, lesiones y daños. Todo fue causado por el rechazo de l@s compañer@s a presentar sus documentos de identificación a los carabinieri.
Juan y Mike explicaron este rechazo con un comunicado (en italiano), solidario con los tantos sin papeles que cotidianamente tienen que huir de las fuerzas del orden para no ingresar en los Centros de Permanencia Temporal (CPT) antes de la expulsión.

Sus direcciones:

Daniele Benedetti
Via prati 4
38068 Rovereto (Trento)

Juan Sorroche
Via prati 4
38068 Rovereto (Trento)


comunicado de los compas en italiano:

comunicato dei due anarchici in carcere a rovereto

Abbiamo trasgredito le vostre leggi non per caso ma per scelta, una scelta che rispecchia il nostro cuore e una coscienza che abbiamo ben tatuata addosso. Il rispondere spontaneamente di no alla richiesta di fornire i documenti è per noi un mezzo per riconfermare il nostro rifiuto verso ogni autorità e un ricordare tutte quelle persone che non hanno come noi la possibilità di scegliere ma si trovano a dover scappare continuamente per non essere rinchiusi.
Vogliamo ricordare: Patrick, costretto a falsificare i propri documenti per poter restare vicino alla madre; Vogliamo ricordare Alì, costretto a lasciare l'Italia in questi giorni per un decreto d'espulsione; Vogliamo ricordare Alì, ricattato in maniera infame, costretto a scegliere tra l'andarsene dall'Italia o il restare in galera; Vogliamo ricordare il ragazzo che a gennaio, scappando da un controllo dei carabinieri di Trento, si è gettato nelle acque gelide dell'Adige in Gennaio, e del quale non si è più saputo nulla; Vogliamo ricordare chi per sfuggire a un controllo muore cadendo da un treno, o da un balcone, com'è successo a Genova e a Torino; Vogliamo ricordare tutte le persone rinchiuse, affamate e torturate nei centri di permanenza temporanea in Italia e in tutti i lager del mondo; Vogliamo ricordare tutte le persone giudicate da questi tribunali per non avere un pezzo di carta che per noi non vale una vita Vogliamo ricordare tutti i morti senza nome per i quali accusiamo il razzismo e l'indifferenza di questa società.

Convinti che un allargamento di questa pratica possa servire a far sentire meno solo chi non ha i documenti, chi è colpito da un decreto di espulsione o chi ha ricevuto un foglio di via, rimaniamo "insuscettibili di ravvedimento" davanti alle vostre accuse, ai vostri giudizi, alle vostre galere.

Mike e Juan, dal carcere di Rovereto, 30 giugno 2006

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x Archivio Severino



Fuentes: mail recibido.


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